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12 novembre 2005, 19 56. Questo blog nasce in una serata nebbiosa con quel profumo di gomma e metallo nell'aria che ti riporta subito agli anni '60. Un periodo in cui l'inverno aveva sempre quest'odore e tutto sembrava più semplice, ingenuo (ma forse non era vero).
Arrivano notizie delle notti infuocate di Parigi ma sembrano lontanissime. Si parla di periferia: che bel nome. Pieno, concreto; antico anche lui. Solo ieri era "moderno" oggi è un pezzo di passato. Periferia di cosa, di dove, di chi?
Vista dalla campagna la periferia sembra lontanissima. Qui c'è il buio lattiginoso della notte, un silenzio piatto e lontano e coni di luce arancio che legano i lampioni all'asfalto: tutti in fila, ordinati che si illuminano i piedi. E'sabato sera ma in giro non c'è nessuno. Sembra di vivere un momento sospeso, una di quelle sere lente, fuori stagione, magari al mare. Una di quelle sere lucide di neon quando, da qualche bar che sta per chiudere, filtra la luce bleu di una televisione che ti parla di calcio ma lo fa ormai in modo distratto, stanco. Il calcio la sera ha sonno, è consumato. E'lontano anche lui e sta per essere archiviato.
Questo blog nasce in un giorno così, un giorno normale, qualsiasi. Ma quanto tempo c'è voluto per apprezzare un giorno così: un meraviglioso giorno che non urla.
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