martedì, febbraio 28, 2006

gia finito?

lunedì ore 18, è quasi sparito tutto: chiuso il set dell'NBC, un'enorme gru in piazza carignano, spente le luci d'artista, poca gente per le strade, si smonta la medal plaza e palazzo Madama (la casa del Cio) è poco più di un riflesso sul guscio riflettente che ha ospitato i concerti e le premiazioni ogni sera.
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domenica, febbraio 26, 2006

riflessi della notte bianca

Porta Palazzo: illuminazione natalizia al centro della piazza
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Porta Palazzo: le luci di Michelangelo Pistoletto riflesse su un palazzo progettato da Fuksas che ospita arte contemporanea. Bel mix: mercato, multietnicità, arte, meno Fiat (finalmente) molto futuro (si spera)
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la vera star dei giochi

cheburashka: la mascotte russa, vera "diva" dei giochi. Ha oscurato neve e gliz le due mascote ufficiali di Torino 2006.
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il negozio dei russi in pieno centro (via Roma) che ha "sfrattato" Mandarina duck, bell'idea, l'unica. L'Italia (peccato) del tutto assente. Casa Italia sembra una fieretta piena di banchetti-marchetta presidiati da hostess annoiate.
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giovedì, febbraio 23, 2006

look of the games

splendido l'incrocio di colori del look of the games di Torino 2006: i manifesti di Bolaffi, i mini-poster allegati al quotidiano la Stampa, i biglietti, ecc...
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il look of the games circonda anche i siti: questo è Torino Esposizioni, il regno dell'hockey. Attorno un enorme parco urbano che corre lungo il fiume Po
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sabato, febbraio 18, 2006

venerdì, febbraio 17, 2006

olympic days

Shanghai decorativo: bella struttura che fa parte del look of the city durante i XX Giochi Olimpici Invernali.
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ombre sui "vasi di fiori" che contengono gli shanghai in piazza San Carlo a Torino. Sono un segno urbano molto forte che ha invaso la città. Belli!
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martedì, febbraio 14, 2006

e dato che è il 14 febbraio...

potevamo esimerci? Siamo circondati da cuori di tutti i tipi
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il cuore dell'inaugurazione olimpica non è piaciuto al critico (è una critica) del New York Times. Erano meglio i cow boys di Salt Lake City? La foto è quella dell'accensione della fiamma. Credo sia del NYT, se non fosse così sarò felice di scrivere il nome dell'autore. Ho scaricato talmente tante immagini che non so più di chi sono...
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Meno male che ci sono i "newyorker" normali e meno male che c'è stato il "blizzard" che ha aggiunto magia a magia. Se mi peggiorano anche gli ultimi "europei d'america"siamo fritti...La foto è sicuramente del NYT.
In ogni caso (tornando al cuore che non è piaciuto) Alberto Sordi avrebbe detto: "Americà m'hai provocato, mo te magno".
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Torino olimpica

struttura in piazza Solferino: la piazza che mette insieme barocco, luci d'artista, sculture temporanee, ospiti internazionali, pensionati, bambini, spirito olimpico
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ancora riflessi in piazza Solferino
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domenica, febbraio 12, 2006

la mole in decollo...

la mole antonelliana tra due palazzi. La luce allo jodio rende tutto verde oro
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mercoledì, febbraio 08, 2006

la città ed i giochi

il villaggio sponsor è quasi pronto. Mancano due giorni ai Giochi Olimpici Invernali. Torino è bellissima: un po' Boston, un po' Filadelfia e l'orgoglio di questa città inizia ad essere palpabile. Questi specchi ai lati del villaggio riflettono le architetture e le luci accese. Ho un debole per le luci nella case e negli uffici. Sembrano "tag" di vite sconosciute.
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ho un ufo in cucina...

visto che siamo globalizzati Ikea ha conquistato anche la mia cucina. Tempo fa sulla Stampa Gabriele Romagnoli scriveva che a Beirut, dove vive, un falegname ingegnoso gli aveva fatto un tavolo "finto Ikea". Stupendo: il massimo dell'industriale reinterpretato dall'artigianale, il contrario di quello che succede con lo street fashion.
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domenica, febbraio 05, 2006

due meraviglie...


Due "bimbi", una è qui vicino a me, l'altro l'ha portato via un animale con il suv. Mi ricordo di avere letto che Charles Shultz (il padre di Snoopy ecc...) aveva circondato la sua casa di segnali: "Attenti ci sono cani e gatti, Andate piano...". E mi ricordo la rabbia con cui ricordava quando un altro animale aveva investito uno dei suoi "veri snoopy".

This is the life, però....

love, dog, cat. pet

lunedì, gennaio 23, 2006

quel certo clima, un po' scuro...


mi ha sempre affascinato quella capacità dei locali di nyc di saper creare un buio quasi totale nella sala con quella forte illuminazione sul tavolo che ricorda un po' hopper e un po' caravaggio (mamma mia che accostamento). Ho provato anch'io. Il risultato non sembra male...

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venerdì, gennaio 20, 2006

mercoledì, gennaio 18, 2006

e allora iniziamolo, questo 2006


la prima foto dell'anno deve essere istituzionale. L'ho preparata per il mio sito, diventerà una specie di marchio. Sul mio blog, ovviamente, l'anteprima

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venerdì, dicembre 30, 2005

martedì, dicembre 20, 2005

che atmosfera....



rimanendo sempre a NYC non male quest'atmosfera. La fotografa ha 23 anni e pubblica su flickr con il nome di lastexit. Bravissima. Mi ricorda quei quadri di fine '800 con una Londra al tramonto e strade e marciapiedi ancora bagnati da un acquazzone: tecnicamente qualcosa di simile a Boldini ma focalizzato sul paesaggio Se trovo un esempio lo pubblico, ne ho in mente uno ma non mi ricordo chi, quando, dove.

domenica, dicembre 18, 2005

ecco le prime due...




so che è un luogo comune ma quando non bombardavano così tanto erano veramente teneri!

natale 2005 o 1955?



non è un periodo esaltante ma un albero bianco, pieno di luci e la faccia di Rudolph che ti guarda può illuderti, per un attimo, che il mondo sappia ancora essere una fiaba. D'altra parte è in questo periodo che si tirano fuori dall'armadio i film di Frank Capra. Ci avete fatto caso che è in corso un enorme revival del Natale old style? Babbi Natale anni '50, strade innevate come nemmeno Disney aveva mai osato immaginare, pupazzi di pezza da appendere all'albero, ecc...

C'erano delle cover fantastiche nei New Yorker degli anni '50 e'60. Adesso le cerco e le pubblico: che il santo protettore del copy right me la mandi buona. D'altra parte anche per la Condè Nast è Natale (oppure no?). Ciao...